Altro che deficit pubblici da tenere sotto controllo, decimale più o decimale meno, per stilare la classifica dei paesi buoni e dei paesi cattivi.Per l’ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco, l’attuale emergenza economica è stata scatenata da ben altro scontro tra titani: lo scontro di potere tra Stati nazionali e istituti finanziari internazionali.Ci troviamo di fronte a una crisi di sistema, come ha sostenuto il presidente Bce, Jean-Claude Trichet’«Non c’è dubbio.
Ma è interessante che ad affermarlo sia stato il presidente della Banca centrale europea, di solito molto prudente e votato per mestiere ad instillare fiducia nei mercati».Significa che la situazione è davvero molto seria’«Si tratta di un evento nuovo, finora mai accaduto: le banche stanno verificando la capacità degli Stati di reggere ai propri disavanzi di bilancio, creati proprio per salvare i mercati dal collasso.
Non è possibile che un’agenzia di rating dica quel che vuole sui rischi di contagio greco dell’Italia, poi si corregga smentendo l’allarme, e intanto provochi un gran casino senza assumersi alcuna responsabilità».Che altro si dovrebbe fare’«I mercati non possono scherzare con la vita di interi continenti, è ora che i governi dicano basta e colgano l’occasione per riorganizzare complessivamente la finanza mondiale.
Occorre intensificare i controlli sulle finanze interne dei singoli Stati, prendersi un momento di pausa sull’allargamento dell’Unione europea, rafforzare il coordinamento tra le varie economie dell’Eurozona, introdurre politiche, procedure, liberalizzazioni e strumenti di welfare comuni».Altrimenti’«L’euro rischia di esplodere, se l’area della moneta comune dovesse dissolversi, ci troveremmo ad affrontare una catastrofe internazionale di recessione ed inflazione.
Fonte:
http://www.unita.it/news/italia/98461/visco_fermare_lattacco_dei_mercati_ai_governi
